Nardodipace borders the following municipalities: Caulonia, Fabrizia (to which it was united until 1901), Martone, Mongiana, Pazzano, Roccella Ionica, Stilo.

Pochissimi posti letto col quale poter inserire qualche
stella, il borgo tuttavia possiede strutture abitative dei
pregio con le quali passare giornate di vera immersione nella
semplicità e nella natura. Adatto ad allontanare lo stress e far
vivere un poco di natura al proprio fisico o ai propri
congiunti. Premesso questo il territorio, frontiera delle Serre,
si presta a itinerari semplici passeggiate e/o impegnativi
percorsi con macchie e precipizi, canyon formidabili, anse e
cascate, attraversando un paesaggio culturale e sociale per
vacanze responsabili.
Faggi lecci e castagni, la flora del territorio è estremamente
varia, dal punto di vista forestale si và dai faggeti dal passo
di Pietra Spada fino al Piano di Ciano. Abete bianco, antichi
castagneti sui fianchi delle Valli Precariti e Allaro.
Fauna selvatica con il lupo in primis, cinghiali, gatto
selvatico, tasso volpi, donnole puzzole a completare il quadro.
Tra gli uccelli predatori innanzitutto l'astore, gheppio e
poiana. I rapaci notturni allocco, barbagianni e civetta.
Quelle
che seguono sono semplici e succinte indicazioni per effettuare
alcune escursioni a piesi alla scoperta del territorio di
Nardodipace. Cenni e indicazioni dettagliate li potrete
richiedere per mail o telefonando al 3348002030.
(1) Affascinanti i vecchi sentieri da Ragonà a Cassari.
(2) La risalita delle gole dell'Allaro da Ragonà tra pozze e
strettoie in un paesaggio rassenerante e arioso.
(3) Dal Passo di Petra Spada a I Faggi
(4) Da Nardodipace Nuovo a Ferdinandea passando per Mongiana,
Campoli e Cerasara:
(5) Risalita delle gole alte della Precariti da Santo Todaro.
I megaliti di Nardodipace, da noi conosciuti cone "Le Pietre" attraggono l'attenzione di turisti e studiosi. Due i siti più importanti e si raggiungino a piedi lasciando l'abitato di Ragonà e del Vecchio abitato, ma nache da Ciano. A poche centinaia di metri dalla strada principale. In tutta l'area affiorano rocce granitoidi del Paleozoico superiore. I megaliti sono ben evidenti, con altezze variabili e segnano un territorio di antica antropizzazione. Gli antichi ruderi riguardano principalmente l'abitato di Nardodipace Vecchi, da annoverarsi tra i "paesi fantasma". Affascinante e con la sensazione di scoprire il nuovo da antiche abitazioni e strutture, i ruderi di Nardodipace, Ragonà e Santo Todaro, invece danno la possibilità di incntri con contadini dalla profonda cultura in grado di raccontare una lunga storia di un territorio abitato da migliaia di anni. Informazioni più dettagliate e per un contatto diretto potete telefonare al 3348002030 o 0964.732888.
Nardodipace borders the following municipalities: Caulonia, Fabrizia (to which it was united until 1901), Martone, Mongiana, Pazzano, Roccella Ionica, Stilo.

"Passammo attraverso un solo villaggio, Ragonà, lasciando quelli di San Nicola e Nardodipace
sulla destra. (...) Questi villaggi di montagna, nascosti sotto
le querce e le viti, con l'acqua che sgocciola giù per i lo ro
viottoli con un ottimo clima e un suolo che fornisce tutto ciò
che è necessario alla vita, devino essere le dimore ideali per
la gente semplice."
Norman Douglas - 1915 - Ieri come oggi....