Trascorrere una giornata alla scoperta di luoghi remoti,
suggestivi, di paesaggi incantevoli, dove il tempo sembra essersi fermato.
Nardodipace "la città della Porta" non è soltanto un luogo: è
tanti paesi, tanti microcosmi, tanti piccoli mondi di abbandono,
tanti piccoli mondi nati altrove, lontano dalla Calabria.
Un
paese simbolo, la cui storia racchiude quella di tanti altri. Nardodipace racconta, nelle pieghe
delle sue case antiche, nei suoi vicoli
stretti. Un'economia molto semplice, una realtà fatta di sorrisi ed ospitalità.
In paese e nei borghi e frazioni, infatti, non c'e' un albergo, solo qualche
raro piccolo ristorante.
I visitatori, dunque, saranno ospitati dagli abitanti, 1.200 sulla carta,
ma molti meno nella realtà per via dei lavoratori emigrati e degli studenti fuori sede.
Quindi abitazioni a basso costo e spesso con la possibilità di
una cucina tipica tradizionale e sopratutto sana.
Cenni e indicazioni dettagliate li potrete
richiedere per mail o telefonando al 3348002030.
Borgo resort quindi, vita semplice e cucina tipica con prodotti a chilometro zero, tante volte con orti e dispense direttamente sul posto.
"Passammo attraverso un solo villaggio, Ragonà, lasciando quelli di San Nicola e Nardodipace
sulla destra. (...) Questi villaggi di montagna, nascosti sotto
le querce e le viti, con l'acqua che sgocciola giù per i lo ro
viottoli con un ottimo clima e un suolo che fornisce tutto ciò
che è necessario alla vita, devino essere le dimore ideali per
la gente semplice."
Norman Douglas - 1915 - Ieri come oggi....